Significato del termine medico: vitamine.


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Vitamine

Vitamine

Le vitamine sono composti organici specifici necessari all’organismo vivente in quantità molto piccole. Tutti gli esseri viventi (uomo, microrganismi, piante ed animali) hanno bisogno di vitamine per poter crescere e sopravvivere. L’apporto di vitamine, che deve essere assicurato dalla dieta alimentare, varia da specie a specie. Le piante verdi fabbricano da sole le vitamine necessarie a se stesse. Per quanto riguarda tutte le altre classi degli esseri viventi molte specie devono assumere con l’alimentazione una o più vitamine, altre no. Infatti, mentre alcune vitamine devono essere introdotte come tali con l’alimentazione, altre vengono assunte sotto forma di precursori (provitamine), altre infine, necessarie per un certo animale, vengono sintetizzate da microrganismi contenuti nell’intestino dello stesso animale. La carenza di una vitamina, se sufficientemente protratta, provoca la comparsa della corrispondente avitaminosi. Carenze parziali causano una ipovitaminosi. La somministrazione di una vitamina in quantità eccessiva, spesso per errato uso terapeutico, può causare una ipervitaminosi. Si parla in tutti questi casi di disvitaminosi, termine che tuttavia viene spesso usato anche con diverso significato, per indicare cioè una condizione di carenza dei vari fattori vitaminici causata da incapacità dell’organismo ad utilizzare le vitamine introdotte.
La scoperta delle vitamine prese le mosse dalle osservazioni di Christian Eijkman, che nel 1897 riuscì a provocare nei polli una malattia che riproduceva i caratteri del beri-beri umano, alimentando questi animali con riso brillato. Tutta la sintomatologia scompariva se si aggiungeva nell’alimentazione la pula del riso, che normalmente veniva scartata nel processo di lavorazione. Successivamente Funk nel 1911, estrasse dalla pula del riso una sostanza curativa del beri-beri e nel 1926 Jansen e Donath la ottennero in forma cristallizzata e la chiamarono aneurina. In seguito si vide che molte altre malattie potevano essere causate dall’assenza, od insufficienza, di vitamine nei cibi. Il fabbisogno vitaminico giornaliero per l’uomo varia di molto a seconda del tipo di vitamina: da circa 1 g per la Vit. B12 a 50-100 mg per la vitamina C.
Le vitamine vengono generalmente suddivise in due gruppi: idrosolubili (C, B1, PP, B2, B6, biotina, acido folico, B12, acido pantotenico) e liposolubili (A, D, E, K, F). Molte delle vitamine idrosolubili entrano a far parte di coenzimi.



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