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UremiaSindrome clinica legata all’insufficienza grave delle funzioni renali. L’uremia si verifica ogni qualvolta una malattia acuta o cronica abbia leso il parenchima renale in grado tale e così estesamente da superare la riserva funzionale dell’organo. I sintomi uremici riguardano numerosi organi e apparati e sono dovuti nella maggior parte alla ritenzione nell’organismo di sostanze che il rene normalmente elimina. A carico del sistema nervoso si notano apatia, disturbi dell’attenzione, depressione, a volte interrotti da crisi di agitazione psichica o psicomotoria, sintomatologia che assume un carattere ingravescente fino ad arrivare al coma. Si osservano, anche, di solito, eccitabilità neuromuscolare con crampi, iperreflessia tendinea, tremori, fino a stati di tetania. A carico dell’apparato digerente dominano il quadro l’anoressia, la nausea, il vomito e la diarrea. Gravemente compromesso risulta l’apparato cardiocircolatorio, sia per la frequente ipertensione, preesistente o sopraggiunta, sia perché la funzione cardiaca soffre dell’alterazione dei vari metabolismi e dell’alterato equilibrio ionico; caratteristica tra l’altro è la pericardite degli stadi terminali. Si osservano, inoltre, dispnea per acidosi, anemia, emorragie. Caratteristiche sono infine le alterazioni del quadro ematochimico: iperazotemia, iperpotassiemia (o ipopotassiemia), variazioni del sodio e del cloro, iperfosforemia, ipersolfateria, etc. L’uremia ha una prognosi molto riservata. |