Significato del termine medico: sterilità.


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Sterilità

Si intende per sterilità l’incapacità di procreare da parte dell’individuo che ha raggiunto la piena maturità biologica. Tale condizione la si può riscontrare in entrambi i sessi. Nella specie umana la sterilità può essere dovuta a varie cause e deve essere considerata, più che una entità nosologica a sé stante, come la conseguenza di alterazioni congenite od acquisite dell’apparato genitale.
La frequenza percentuale media delle coppie sterili, nelle nostre popolazioni, si aggira intorno al 10-15%. Nel linguaggio clinico corrente si parla di sterilità maschile quando la responsabilità della mancata procreazione viene individuata in lesioni dell’apparato genitale del maschio (30% dei casi).
La sterilità maschile può essere conseguenza o della mancata o imperfetta produzione degli spermatozoi, oppure di ostacoli od impedimenti nella emissione e nella deposizione del seme in vagina. Nel primo gruppo di cause trovano posto gli ipogonadismi primitivi o secondari.
Di gran lunga più frequenti sono però le alterazioni genitali secondarie od acquisite. Il maggiore interesse clinico di queste ultime è inoltre legato al fatto che in una buona percentuale di casi possono essere curate efficacemente.
Cause di alterata spermatogenesi (produzione degli spermatozoi) o spermioistogenesi (maturazione degli spermatozoi) possono di volta in volta essere: una alimentazione nettamente insufficiente; malattie infettive, specie virali; malattie endocrine interessanti l’ipofisi o la tiroide o il surrene; malattie del ricambio quali il diabete, l’obesità; disturbi vascolari locali (varicocele); intossicazioni (alcool, stupefacenti); irradiazioni da raggi X, etc.
Quasi sempre secondarie sono le lesioni che interessano il sistema escretore. Le occlusioni dei dotti escretori (epididimo e deferente) sono quasi costantemente conseguenza di lesioni infiammatorie: e fra queste di gran lunga più frequenti sono le infezioni sostenute dal gonococco e dal bacillo tubercolare. Spesso legata a disturbi neuropsichici è l'"impotentia coeundi" con conseguente impossibilità alla deposizione dello sperma in vagina.
Assai più difficile è il problema dell’etiopatogenesi della sterilità femminile in quanto più facilmente l’apparato genitale della donna può essere sede di lesioni anatomo-funzionali, in rapporto alla sua maggiore complessità.
Anche in questo caso distinguiamo lesioni anatomiche e funzionali. Fra le prime vanno ricordate le mal formazioni congenite od acquisite responsabili dell’impedimento al coito od alla migrazione dell’uovo o dello spermatozoo. Le cause più frequenti di tali alterazioni sono le flogosi croniche responsabili della occlusione delle salpingi. Il grande responsabile di molti casi di sterilità tubariche è ancora il bacillo tubercolare.



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