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SchizofreniaCon il termine schizofrenia si intende un gruppo di psicosi caratterizzate da sintomi fenomenologicamente e geneticamente incomprensibili, del tutto differenti da quelli delle malattie organiche cerebrali; alla sua base è postulata, ma non dimostrata, una malattia fisica. Il decorso spontaneo può essere continuo, a ondate, ed esita in un particolare tipo di deterioramento della personalità. Spetta a Kraepelin il merito di avere riunito quadri clinici diversi sotto la dizione di demenza precoce, alludendo alla precocità di insorgenza del deterioramento, e a Bleuler di averne approfondito la malattia in generale e di averne indicato la natura del disturbo fondamentale: la scissione della vita psichica, dando a questo gruppo di quadri clinici il nome, ormai universalmente accettato, di schizofrenia. PsicopatologiaLa schizofrenia colpisce, con dominanza diversa, tutta la vita psichica. Vi sono sintomi che sono colti prevalentemente dall’esperienza soggettiva del malato (allucinazioni, disturbi della coscienza dell’Io, deliri) ed altri che sono colti prevalentemente dall’espressione e dalle prestazioni (disturbi dell’affettività, del pensiero e dell’agire) e dalle produzioni (scritti, opere, etc). |