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RianimazionePer rianimazione, o terapia degli stati terminali, si intende un complesso di misure terapeutiche dirette a ristabilire le funzioni vitali che si stanno estinguendo, o appena estinte, di un organismo in punto di morte o appena morto per cause accidentali (emorragia, asfissia, elettrotrauma, annegamento, narcosi, shock). I problemi della rianimazione sono l’oggetto di una nuova scienza medica, la rianimatologia, sorta soltanto da alcuni decenni: compiti di questa sono lo studio del comportamento delle funzioni organiche vitali negli stati terminali e nella cosiddetta morte clinica, lo studio della dinamica del loro restauro nel corso della rianimazione, nonché l’elaborazione di nuovi metodi di rianimazione e il perfezionamento di quelli attualmente in uso. Metodi di rianimazioneI problemi connessi con la rianimazione dell’organismo sono attualmente oggetto dell’attività di ricerca di numerosi istituti scientifici. In vari paesi, nelle principali città, sono stati organizzati dei centri e delle squadre mediche di pronto soccorso per la terapia degli stati terminali. Per il ripristino dell’attività cardiaca e di quella respiratoria sono stati elaborati e si usano con successo nella pratica medica vari metodi come il massaggio diretto ed indiretto del cuore, la respirazione artificiale, la defibrillazione elettrica del cuore e l’elettrostimolazione. Elemento di fondamentale importanza dei metodi di rianimazione è la respirazione artificiale. E' stato dimostrato che, a parità di altre condizioni (durata della morte clinica, tempo di restauro dell'attività cardiaca, etc) quanto più pronto è il ripristino della respirazione autonoma del soggetto, tanto maggiori sono le probabilità di successo delle manovre di rianimazione. |