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PosturaIn fisiologia s’intende con questo termine l’atteggiamento abituale di un animale, quale risulta dai rapporti di posizione, tipici per ciascuna specie, che si stabiliscono sia tra i diversi segmenti del corpo sia tra questo nel suo complesso e l’ambiente che lo circonda. Caratteristica della specie umana, ad esempio, è la postura eretta. Mentre in molti invertebrati l’atteggiamento del corpo è la risultante passiva dell’effetto di diversi fattori esterni (gravità, tropismi, etc), nei vertebrati la postura è sempre un fenomeno attivo che risulta dall’azione coordinata di vari meccanismi neuromuscolari che provvedono alla sua regolazione. E' in virtù di questi meccanismi, per la massima parte di natura riflessa (reazioni posturali), che l’animale e quindi anche l'uomo, è in grado di mantenere la posizione normale di riposo del proprio corpo, caratteristica per ogni specie, di assumere nuove posizioni in rapporto con le esigenze statiche e con i movimenti, di correggere le posizioni che si allontanano dalla normale o che determinerebbero una perdita dell’equilibrio. Le reazioni posturali di solito non sono coscienti e, specialmente negli animali meno evoluti, non risultano gravemente compromesse dall’asportazione della corteccia cerebrale. |