Significato del termine medico: pleura.


ordine alfabetico termini medicina


Pancreas

Paralisi

Parapsicologia

Parto

Penicillina

Pertosse

Piorrea alveolare

Placenta

Pleura

Pneumotorace

Poliomielite

Polmone

Polmoniti

Postura

Presbiopia

Prostata

Psicanalisi

Psichiatria

Psichiatria infantile

Psicoterapia

Psoriasi

Pubertà

Puericultura

Pleura

Le pleure consistono in due membrane a forma di sacco che avvolgono i due polmoni e tappezzano la parete interna della cassa toracica.
Le due pleure, parietale e viscerale, concorrono a delimitare una cavità virtuale (cavo pleurico); in condizioni normali i due foglietti aderiscono l’uno all’altro, e sono lubrificati da un sottilissimo velo (circa 2 ml) di un liquido sieroso, il quale permette con minimo attrito lo scorrimento della pleura viscerale su quella parietale, consentendo al polmone di espandersi negli atti respiratori.
Le malattie pleuriche possono essere primitive o secondarie. La diagnosi si avvale dell’esame clinico-fisico, ma principalmente della indagine radiologica e dall’esame del liquido pleurico, quando questo si formi patologicamente.

Pleuriti

In base alla presenza e ai caratteri dell'essudato pleurico, vengono distinte in: pleurite secca o fibrinosa, pleurite sierofibrinosa, empiema. La pleurite secca, senza versamento, può essere primitiva, o virale, o secondaria a una pneumopatia (tubercolosi, infarto polmonare, etc). Consiste nella produzione di un essudato fìbrinoso nel foglietto pleurico viscerale, che esita in un versamento oppure in una aderenza tra i due foglietti.
La sintomatologia consiste essenzialmente in un dolore toracico localizzato, indotto dall’attrito dei foglietti pleurici scabri, e, obbiettivamente, nella ascoltazione dei classici sfregamenti.
La pleurite sierofibrinosa è una sequela di quella secca. Consiste nella formazione nel cavo pleurico di un abbondante essudato siero-fibrinoso, talvolta ematico, se la pleurite è indotta da un tumore.
Cause più frequenti sono la tubercolosi ed i tumori. Il versamento, di solito molto abbondante (due litri o più), occupa lo spazio pleurico, schiacciando il polmone e dislocando controlateralmente gli organi del mediastino. La sintomatologia consiste in dolore toracico puntorio iniziale seguito da tosse stizzosa e dispnea più o meno intensa. E' quasi sempre presente febbre, in genere molto elevata. Obiettivamente si rileva una ottusità che ha un margine superiore con andamento caratteristico, a concavità verso il basso e due aree di subottusità a forma triangolare, adiacenti alla prima. L’esame radiologico evidenzia una opacità occupante la parte inferiore dell’emitorace e terminante in alto con un margine concavo verso il basso.
La sintomatologia è diversa, specialmente negli aspetti radiologici, se il versamento è saccato.

Terapia

La terapia consiste nell’aspirazione del versamento, nella sua sostituzione con aria, nell’introduzione di farmaci antireazionali e nella cura della malattia causale.
L’empiema è una forma particolare di pleurite con versamento purulento. Le cause più frequenti sono le altre forme di pleurite, l’ascesso polmonare, le bronchiettasie, la tubercolosi. L’empiema può essere acuto o cronico. La sintomatologia nella forma acuta è analoga a quella della pleurite sierofibrinosa, ma molto più grave, specialmente per i fenomeni tossiemici. Nella forma cronica si ha una retrazione toracica, ispessimento della pleura viscerale con coartazione del polmone e frequentemente fistolizzazione all’esterno o nell’albero bronchiale. La diagnosi viene fatta agevolmente colla puntura esplorativa.
La terapia consiste nello svuotamento del cavo pleurico, nel suo lavaggio e nella introduzione di farmaci antimicrobici specifici, scelti sulla scorta dell’antibiogramma.


Medicina-Farmaci.com © 2007 - Enciclopedia medica con ternimi in ordine alfabetico e relativi farmaci e cure - Design by Internet Italiano - Sitemap