Significato del termine medico: pertosse.


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Pertosse

La pertosse o tosse stizzosa , è una malattia infettiva acuta, contagiosa, ad andamento epidemico, prevalentemente nella prima infanzia, caratterizzata da tosse catarrale che in seguito si trasforma in tosse stizzosa, spasmodica ad accessi, di durata variabile in relazione all’età, alla costituzione neurovegetativa ed alla virulenza del microrganismo infettante. Ha durata variabile fra le sei settimane e i sei mesi.
Come agenti causali della pertosse sono stati individuati tre differenti microrganismi tutti appartenenti al genere ordetella. La "B. pertussis", già nota come "Hemophilus pertussis", descritta per la prima volta da Bordet e Gengou nel 1906 è il microrganismo largamente più frequente del gruppo, è il più virulento ed è anche il responsabile della grande maggioranza dei casi di pertosse. Il secondo di questi organismi è la "Bordetella parapertussis" descritta nel 1937 da Eldering e da Kendrick; normalmente determina una forma attenuata di pertosse e fino ad oggi si considera responsabile del 5% dei casi di pertosse. Il terzo organismo, prima noto come "Brucella bronchiseptica" ed ora identificato come "Bordetella bronchiseptica", venne isolato da Brown nel 1929 ed è responsabile di laringotracheiti acute e croniche oltre che nell’uomo anche negli animali domestici (cani, gatti, conigli, etc). La sua incidenza nelle epidemie di pertosse è minima e si stima sia responsabile di circa lo 0,1% dei casi della malattia. La descrizione sommaria della “B. pertussis” è valida anche per gli altri due membri del gruppo.
La trasmissione della malattia avviene esclusivamente per contagio diretto da individui infetti: essa infatti si verifica sempre attraverso le goccioline di sputo proiettato dal malato durante l’accesso di tosse in vicinanza di un individuo recettivo e da questi inspirate. La capacità di contagio è alta nei primi giorni di malattia (fase catarrale circa l'86%).
La pertosse è malattia tipicamente epidemica della prima infanzia ed ha un andamento stagionale con punte massime fra aprile e luglio. Normalmente la pertosse conferisce un’immunità duratura anche se eccezionalmente si possono avere reinfezioni.



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