Col termine di mestruazione s'intende la perdita emorragica ciclica, mensile, che compare nella donna in età feconda, dalla pubertà alla menopausa.
Essa rappresenta, come si è detto a proposito della fisiologia dell’apparato genitale femminile, l’epifenomeno di quel complesso di modificazioni neuro-ormonali e somatiche che si ripetono mensilmente e che hanno, fondamentalmente, lo scopo di preparare il terreno, a livello dell’utero, all’impianto e allo sviluppo dell’uovo fecondato. Se la fecondazione (o l’impianto) non si verifica, la regressione di questo complesso di modificazioni porta allo sfaldamento dell’endometrio e quindi alla perdita emorragica.
Il periodo in cui si instaura nella donna la funzione mestruale è indicato con il termine di pubertà, mentre si dà il nome di menarca alla prima mestruazione.
L’epoca di comparsa della prima mestruazione non è fissa, essendo soggetta a sensibili variazioni in rapporto a fattori razziali, geografici, ereditari, oltre che di carattere individuale (costituzione, stato di salute, abitudini ed ambiente di vita, alimentazione, etc).