Significato del termine medico: mania.


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Mania

La mania è un’alterazione primitiva della vita effettiva e propriamente dell’umore. Questo è esaltato nel senso della gaiezza e mostra una intonazione nettamente euforica, che deve esser ben distinta dalla allegria non patologica, dalla contentezza normale.
I maniacali sono lucidi, incapaci di frenare il proprio stato e di valutarne l’inopportunità; sono però capaci di motivarlo, prendendo spunto sia da avvenimenti reali a contenuto piacevole, sia dal senso di esaltazione delle proprie capacità, che li spinge al massimo ottimismo.
L’ammalato avverte una piacevole agevolazione del corso ideativo. Ed in realtà i processi mentali si svolgono con aumentata rapidità, che però non permette un coerente e proficuo lavoro mentale, per la presenza di un’accentuazione della influenzabilità e deviabilità nel decorso del pensiero.
Altro elemento costante dello stato maniacale o distimia euforica è l’aumentato impulso motorio che, nelle torme ipomaniacali, si manifesta per lo più come impulso a parlare, a scrivere, ed a una gesticolazione mimica più abbondante e vivace.
Gli individui colpiti dalle più gravi forme maniacali si ritengono i più bravi nel loro mestiere, dotati d’intelligenza eccezionale.
Nei casi più gravi tale disturbo del decorso ideativo porta ad una vera fuga delle idee, durante la quale il malato esprime con eloquio veloce e concitato frammenti di singole rappresentazioni superficiali e fatue. Talora è talmente esotica e rapida la fuga delle idee che il malato diviene realmente confuso.
La mania è, con la melanconia, uno dei due aspetti delle psicosi ciclotimie, cioè delle psicosi che evolvono a fasi, sovente alternate, più spesso soltanto depressive, molto di rado soltanto maniacali.

Terapia

La terapia di elezione è quella elettroconvulsivante o meglio quella neuroplegica a forti dosi. I melanconici sono fra i malati più pericolosi, per la grande frequenza con cui sono spinti al suicidio. Nei maniaci invece la pericolosità, più che fisica (tranne in casi di mania furiosa), è sociale; anche nei lievi stati ipomaniacali questi individui possono sperperare patrimoni ingenti, fare debiti o combinare i più chiassosi scandali. Pertanto, anche in casi di crisi maniacali lievi i malati vanno strettamente sorvegliati e spessissimo è assolutamente necessario il ricovero.


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