|
Febbre giallaLa “febbre gialla” nell’uomo è una malattia acuta, febbrile, dovuta ad un virus: non si sa se abbia avuto la sua origine in Africa od in America, ma è noto come durante il XVII, XVIII e XIX secolo essa fosse molto diffusa soprattutto nelle isole del Mar dei Caraibi e sulle coste americane situate vicino al Golfo del Messico, dove fu causa di numerose epidemie, accompagnate sempre da un grande numero di morti. La febbre gialla viene portata da una zanzara vettrice che si infetta succhiando il sangue di un malato. DecorsoIl decorso clinico nei casi tipici presenta un periodo di incubazione compreso tra i 3 e i 10 giorni; l'inizio della malattia è brusco, acuto, accompagnato da febbre, cefalea, rachialgia. La temperatura sale e si mantiene elevata per 3-4 giorni, dopo di che tende a diminuire e così termina il primo periodo o periodo di congestione, cui fa seguito quello di stasi, durante il quale la temperatura risale senza raggiungere di solito i valori precedenti. ControlloI mezzi di controllo contro la febbre gialla sono basati sulla lotta contro le zanzare, là dove essa è attuabile e sull'impiego dei vaccini. |