Si intende con tale denominazione un gruppo di malattie provocate da un processo infiammatorio dell’encefalo, talora esteso anche al midollo (encefalo-mieliti) o alle meningi (meningo-encefaliti).
Nel vasto gruppo di tali malattie si suoi fare una prima grossa distinzione fra forme purulente e non purulente. Le encefaliti purulente sono dovute a germi piogeni (streptococchi, stafilococchi, pneumococchi, enterobatteri, anaerobi).
L’encefalite purulenta acuta decorre con febbre elevata, grave compromissione dello stato generale, disturbi psichici e segni neurologici variabili a seconda delle zone dell’encefalo colpite.
La terapia è medica (sulfamidici e antibiotici) e, in caso di ascesso circoscritto, chirurgica (svuotamento della raccolta ascessuale e successivo drenaggio, asportazione in massa dell’ascesso se questo è incapsulato).
Le encefaliti non purulente comprendono numerose forme flogistiche dell’encefalo. Tra queste vanno considerate a parte, perché presentano aspetti anatomopatologici e clinici del tutto particolari, le forme subacute e croniche ad etiologia specifica, dovute alla sifilide e alla tubercolosi.