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ElettroshockE' un metodo di cura che viene impiegato nel trattamento di alcune malattie mentali e che consiste nel sottoporre ad una scarica elettrica il soggetto, facendo passare per breve tempo (2-3 decimi di secondo) tra due elettrodi applicati sulle sue tempie una corrente alternata di determinato voltaggio (100-130 volt). Si provoca così un accesso convulsivo epilettiforme, a meno che, come oggi si preferisce, non si esegua l’elettroshock previa somministrazione di curaro al paziente. Con questa tecnica si ottengono risultati terapeutici analoghi e si ha il vantaggio di evitare i pericoli (lussazioni, fratture, etc) connessi con le violente contrazioni muscolari dell’accesso convulsivo. |