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DiabeteIl "diabete mellito" umano è una complessa malattia del ricambio caratterizzata da molteplici deviazioni del metabolismo intermedio, tra le quali le più evidenti sono quelle a carico dei glicidi, rivelate da una iperglicemia persistente e da glicosuria. Le alterazioni metaboliche del diabete dipendono da una disponibilità insufficiente in senso “assoluto” o “relativo” di un ormone, l'insulina, secreto delle cellule beta delle isole di Langerhans del pancreas. SintomatologiaL'inizio della malattia è per lo più insidioso e le sue primissime manifestazioni sono spesso generiche e sfumate. Le probabilità dello sviluppo del diabete sono del 60% quando uno solo dei genitori è diabetico e dall'altra parte lo è un nonno o uno zio; del 40% quando un genitore è diabetico e dall'altra parte è diabetico un cugino di primo grado; del 22% quando un genitore è diabetico o sono diabetici i nonni; del 14% se è diabetico soltanto un nonno; del 9% se è diabetico un cugino di primo grado. Direttive terapeuticheIl trattamento dietetico sta alla base di una corretta terapia del diabete mellito. In molti diabetici dell'età adulta si raggiunge il compenso con la sola riduzione della dieta. I protidi devono essere presenti nella dieta in quanto le proteine rappresentano la sostanza fondamentale di cui è costituita la cellula. Si ritiene che una dieta equilibrata debba contenere almeno 1 g di proteine per kg di peso corporeo negli adulti e 2 g per i bambini. |