Il periodo della vita durante il quale ha luogo l’involuzione fisiologica delle ghiandole sessuali. Si distingue un climaterio femminile ed uno maschile.
Il primo va nettamente distinto dalla menopausa, termine con cui si intende la completa e definitiva cessazione delle mestruazioni. Il climaterio femminile, in effetti, comprende tutta la serie di profonde modificazioni organiche e psichiche per un tempo che precede ed oltrepassa il fenomeno ginecologico della cessazione delle mestruazioni ed abbraccia un periodo di 6-8 anni. I disturbi del climaterio dipendono dallo squilibrio endocrino provocato dalla involuzione delle ovaie e possono manifestarsi con una sintomatologia assai variabile e multiforme, consistente in:
a) turbe mestruali (irregolarità di carattere e durata del flusso mestruale, prima della cessazione definitiva);
b) vaginali (atrofie, vaginiti, etc);
c) vasomotorie
d) neuro-vegetative (vampate di calore, arrossamento al volto, palpitazioni, accessi di cefalea, spasmi della muscolatura liscia bronchiale o intestinale, crisi angiospastiche delle coronarie);
e) psichiche (ipereccitabilità, ansietà, melanconia etc);
f) endocrine (virilismo, segni di ipertiroidismo, etc)
g) metaboliche (tendenza alla adiposità).
Il climaterio maschile ha una fisionomia molto meno netta e una clorato meno facilmente precisabile, poiché la regressione funzionale del testicolo è molto più lenta ed avviene in età molto più avanzata (a 70-80 anni può ancora verificarsi emissione di spermatozoi con possibilità di fecondazione). La sintomatologia è costituita prevalentemente da disturbi neurovegetativi e da modificazioni della psiche (cefalee, vertigini. palpitazioni, facile stanchezza, irritabilità, emotività più spiccata, malinconia, etc).
I disturbi dell'età critica sia nell‘uomo che nella donna, qualora assumano caratteri e intensità tali da rendere necessario un intervento terapeutico, si correggono con un idoneo trattamento ormonico che va attuato sotto diretto controllo medico.