|
|
ChemioterapiaRamo delle scienze chimiche, biologiche e mediche, il quale, impiegando tecniche e conoscenze della microbiologia, della citochimica, della chimica farmaceutica, della farmacologia e della clinica, ricerca e soprattutto prepara molecole che siano il più possibilmente dannose ad agenti infettivi e parassitari, e nello stesso tempo innocue all’organismo infetto. Chemioterapia antitumoraleSi può discutere se sia giustificato parlare di chemioterapia a proposito dei numerosissimi tentativi, per la massima parte infruttuosi, di ottenere farmaci specificamente anticancerogeni. La giustificazione può trovarsi considerando, anche se con criterio piuttosto semplicistico, la cellula tumorale come una entità differenziata dalle restanti cellule dell’organismo, una specie di agente parassitario che bisogna possibilmente distruggere con farmaci adeguati, i quali risparmino il più possibile le cellule normali. La proprietà della cellula tumorale che, allo stato attuale delle conoscenze, appare più suscettibile all’aggressione con mezzi farmacologici, è la vivacissima, spesso anarchica, attività proliferativa. I farmaci di cui attualmente si dispone possono agire: |