Significato del termine medico: cecità.


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Cecità

Annullamento mono o bilaterale della funzione visiva. Si suole distinguere una cecità completa o totale da una cecità incompleta o parziale ed una cecità congenita, dovuta ad affezioni malformative od infettive operanti durante la gravidanza, da una cecità secondaria o successiva, dovuta a cause sopravvenute in varie epoche di vita.
Il termine "amaurosi" può pure indicare delle cecità totali o parziali, temporanee o definitive, mentre il termine "ambliopia" è più appropriatamente usato per indicare delle diminuzioni visive a carattere funzionale.
Va pure distinta una cecità "legale", che è quella degli individui con una acutezza visiva centrale al di sotto della decima parte dei valori normali ("visus” inferiore ad 1/10) e considerati privi di vista. Tali valori limite sono passibili di qualche piccola variazione secondo la legislazione propria di ciascun paese.

Cause di cecità

L’apparato visivo è suddivisibile schematicamente in quattro sistemi collegati fra di loro ed indispensabili ciascuno a garantire la completezza e la perfezione della visione. Le cause di cecità possono pertanto rendersi efficienti compromettendo uno o più di detti sistemi. Questi sono:
1) sistema od apparato di recezione comprendente il bulbo oculare e l'oculomozione;
2) sistema od apparato di trasmissione, comprendente i nervi ottici e le vie ottiche intracerebrali;
3) sistema od apparato di percezione corticale, comprendente la zona occipitale della corteccia cerebrale sede della proiezione visiva;
4) apparato di percezione psichica comprendente le vie associative fra l’area occipitale e gli altri centri nervosi devoluti ad integrare la percezione visiva e ad inquadrarla nel patrimonio percettivo, mnemonico, ideativo del soggetto.
Le cause di cecità si assommano a parecchie centinaia ma si possono raggruppare in cause di natura infettiva, meccanica, trofica o circolatoria (ivi compreso le sostanze chimiche e le energie radianti che determinano una degenerazione secondaria delle fibre e dei centri nervosi della visione), malformativa o degenerativa primaria.
L’apparato di recezione è vulnerabile, oltre che da fatti d’ordine infettivo, traumatico e malformativo, da altre affezioni che interessano in modo particolare le strutture più delicate dell’occhio: tali il glaucorna, la retinite pigmentosa, il distacco di retina, i tumori endobulbari.. I difetti di trasparenza dei mezzi diottrici (cornea, lente ed umor vitreo), possono invece ridurre anche moltissimo la capacità visiva, ma non danno mai una cecità assoluta.

Incidenze di cecità

Si calcola che nel mondo ci siano dai 10 ai 12 milioni di ciechi fra cui quasi la decima parte costituita da bambini.


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