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BarbituriciSotto il nome di barbiturici è raggruppata una importante classe di farmaci derivati dalla molecola dell'acido barbiturico. ChirurgiaIn chirurgia i barbiturici sono di solito adoperati per ottenere una anestesia generale breve e profonda. I derivati usati a questo scopo sono l’esobarbital e i derivati solforati (tiobarbiturici) come il tiopental. Ingenti in alte dosi i barbiturici provocano, dopo un transitorio stato di eccitazione, un sonno sempre più profondo, che si trasforma in coma. In genere la morte sopravviene dopo due o tre giorni di stato comatoso più o meno grave. TerapieLa terapia consiste soprattutto nella generosa somministrazione di farmaci eccitanti (picrotossina, cardiazol, stricnina). I barbiturici possono dar luogo anche ad una forma cronica di intossicazione. In alcuni soggetti può insorgere una inclinazione morbosa verso il farmaco, che può presentarsi sotto forma di una “tossicomania barbiturica” sotto molti aspetti assimilabile a quella da morfina o da cocaina. |