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AzotemiaE' la concentrazione ematica dell’azoto non proteico, cioè dell’azoto che resta nel filtrato ottenuto dal sangue dopo precipitazione delle proteine e che va anche sotto il nome di "azoto incoagulabile" o azoto residuo. Questo è costituito per la maggior parte (50-60%) dall’azoto dell’urea (azoto ureico) e per il resto da quello dell’acido urico, dell’acido ippurico, della creatina e della creatinina, delle basi puriniche, dell’ammoniaca, degli aminoacidi e dei polipeptidi del sangue; normalmente la sua concentrazione e compresa tra 20 e 40 mg per 100 cm3 di sangue. L'azotemia aumenta in varie condizioni morbose; una sua diminuzione (ipoazotemia) si osserva soprattutto in alcune malattie di fegato. |