Significato del termine medico: arteriosclerosi.


ordine alfabetico termini medicina


Abbronzatura

Aborto

Abrasione

Acne

Acqua ossigenata

Addominali acute

Aerosolterapia

Afasia

Alcolismo

Allucinazione

Allucinogeni

Alopecia

Amilasi

Anabolizzanti

Anafilassi

Analgesici

Anemia

Anestesia

Aneurisma

Angina pectoris

Ansia

Antibiotici

Appendicite

Arterie

Arteriosclerosi

Ascesso

Asma bronchiale

Astigmatismo

Azotemia

Arteriosclerosi

Il termine di arteriosclerosi significa letteralmente "indurimento delle arterie" e viene correntemente usato per indicare varie lesioni anatomiche prodotte da agenti diversi. Si definisce l’arteriosclerosi come una malattia cronica progressiva delle arterie, che si manifesta con depositi di prodotti abnormi del ricambio con proliferazione e fenomeni di disfacimento della parete arteriosa e che porta ad estesa deformazione della parete vasale.

Anatomia patologia

Attualmente l’arteriosclerosi non va più intesa come prototipo di un particolare quadro morboso ma solo come un particolare aspetto di una affezione a limiti più ampi che va sotto il nome di arteriopatia degenerativa. Si possono distinguere, piuttosto schematicamente, due differenti quadri morbosi nell’ambito dell’arteriopatia degenerativa intesa come entità patologica fondamentale: cioè l’aterosclerosi e l’arteriosclerosi propriamente detta, L'aterosclerosi è la forma più comune. Essa si localizza preferibilmente a livello delle grosse arterie (aorta) e i fenomeni degenerativi prevalgono almeno nelle forme tipiche su quelli fibrotici iperplastici. E' caratterizzata dalla presenza sulla superficie dell’arteria colpita di placche rilevate, grigiastre o giallastre, dure per deposito di sali di calcio, che si rompono con facilità dando esito a un materiale granuloso e poltaceo di colore giallastro (poltiglia ateroclerotica).
L’arteriosclerosi propriamente detta è un processo completamente diverso dal precedente. Sono colpite prevalentemente le arterie di medio e piccolo calibro, quali ad esempio le arterie degli arti. Inoltre, in questo caso, il processo ha origine dalla tunica media e non dall’intima, i fenomeni proliferativi del connettivo prevalgono su quelli degenerativi, le deposizioni lipoidee sono scarse o addirittura assenti; intenso è la deposizione di sali di calcio.

Terapia

ha avuto in pochi anni uno sviluppo, solo qualche anno fa impensabile, dall’applicazione di nuove tecniche chirurgiche, quali ad esempio i trapianti arteriosi, rese possibili dal riconoscimento di una delle caratteristiche fondamentali di questa malattia, e cioè che l’arteriopatia degenerativa può essere estesa ma arteriosclerosi e ateriosclerosi sono essenzialmente lesioni focali localizzate e quindi passibili di terapia chirurgica, che nella maggior parte dei casi può essere risolutiva.


Medicina-Farmaci.com © 2007 - Enciclopedia medica con ternimi in ordine alfabetico e relativi farmaci e cure - Design by Internet Italiano - Sitemap