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ArterieSi definiscono con questo termine i vasi che trasportano il sangue in direzione centrifuga dal cuore a tutto l’organismo. In questa sede, tuttavia, verranno presi in considerazione i principali aspetti della patologia, tralasciando l'anatomia e la fisiologia che, nel nostro caso, sono meno interessanti. Patologie vascolariLa patologia vascolare ha registrato negli ultimi decenni notevoli progressi, sia per quanto riguarda le acquisizioni teoriche, che per le possibilità terapeutiche. ArteritiI processi flogistici che colpiscono le arterie prendono il nome di arteriti. Le arteriti si dividono in acute e croniche. Le acute possono essere secondarie a fatturi traumatici, chimici, allergici, batterici e virali. La conseguenza più immediata e più frequente di un’arterite acuta da piogeni è la trombosi che si instaura rapidamente e che dà luogo a disturbi secondari dipendenti dal territorio irrorato dall’arteria lesa. Nei casi di malattie infettive la localizzazione dei germi nella parete arteriosa provoca delle conseguenze analoghe a quelle precedentemente descritte ed in più può presentarsi la possibilità che, a causa della diminuzione di resistenza della parete arteriosa, si abbia la formazione di un “aneurisma”. In caso di malattie infettive le dilatazione aneurismatiche possono essere multiple (aneurismi micotici). Altra complicanza può essere rappresentata dalla rottura della parete e da emorragie. Tumori delle arterieSono dei processi neoplastici caratterizzati da un’evoluzione verso la formazione di strutture vasali, più o meno differenziate. Le neoplasie con caratteristiche di maggior differenziazione rientrano nel gruppo degli "emangiomi", quelle a struttura maggiormente indifferenziata nel gruppo degli “angiosarcomi”. ChirurgiaIn questi ultimi anni il progresso della chirurgia vascolare è stato uno dei fenomeni più appariscenti nell’ambito della medicina. Oggi è possibile attuare interventi chirurgici che solo fino a pochi anni orsono erano ritenuti impossibili. |